ECCO I VINCITORI CHE SI AGGIUDICANO IL CD+DVD LIVE!

19 Gennaio 2012 - Lo scorso mese Universal Music Italia in collaborazione con Team World vi ha offerto la possibilità di aggiudicarvi il nuovo CD+DVD live di Taylor Swift "Speak Now World Tour Live" tramite alcuni giochi. E' giunto ora il momento di annunciarvi i vincitori!
Per l'iniziativa "YOU PLAY TAYLOR SWIFT" la quale prevedeva di registrare una cover di un brano di Taylo la vincitrice è Lucry. In fondo, trovate il video!
L'iniziativa "Diventa giornalista per un giorno", invece, vi dava la possibilità di scrivere un articolo editoriale sulla strepitosa carriera di Taylor. Ecco il vincitore!
“DONNA DELL’ANNO 2011” PER BILLBOARD
Taylor Swift: la nuova era del Country
Con oltre 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, il fenomeno americano non accenna ad arrestarsi
Non fatevi ingannare dai dolci occhi azzurri o dai lineamenti delicati: Taylor Swift, 22 anni compiuti il 13 dicembre, sa quello che vuole e sa come ottenerlo. Con riconoscimenti prestigiosi come ben 4 Grammy Awards (è stata l’artista più giovane ad aver mai vinto un Album of the Year), 2 premi ai Country Music Awards come Entertainer of the Year, l’entrata nel Guinness World Records per l’album digitale venduto più velocemente, la cantante è stata anche recentemente nominata “2011 Woman of the
Year” dalla celebre rivista Billboard.
Nata a Reading, nel cuore della Pennsylvania, Taylor manifestò subito la sua propensione verso la musica, scrivendo canzoni che la aiutassero a superare gli atti di bullismo a cui era sottoposta a scuola, causati principalmente dalla sua passione per la musica country, giudicata strana dai suoi coetanei. A 11 anni convinse finalmente i suoi genitori a portarla a Nashville, da sempre patria della musica country, dove Taylor lasciò un cd di sue demo a ogni etichetta discografica, ma fu rifiutata
da tutte. Alla stessa età si esibì all’apertura dei US Open di tennis, cantando l’inno americano: fu la prima grande esibizione di Taylor, quasi un preludio agli stadi e alle arene che avrebbe riempito qualche anno più tardi in tutta America. All’età di 15 anni, la RCA Records si rifiutò di firmarle un contratto e le propose di tenerla sotto osservazione ancora per un anno. La cantante, con un gesto molto coraggioso e sicuro di sé per la sua giovane età, si allontanò dall’importante etichetta d
iscografica e credette nel piccolo progetto appena intrapreso da Scott Borchetta, la Big Machine Records.
Il resto è storia.
L’omonimo album di debutto fu certificato 5 volte disco di platino negli Stati Uniti e Taylor ebbe l’opportunità di aprire i concerti di mostri sacri del country come Faith Hill, George Strait, Rascal Flatts, Brad Paisley e Tim McGraw, artista che diede anche il nome al suo primo singolo in assoluto.
Col secondo album del 2008, Fearless, il suo successo raggiunse livelli insperati dalla stessa artista, notoriamente di carattere umile e modesto: 9 volte disco di platino nelle Filippine, 6 negli USA e 5 in Australia, senza contare che fu uno degli album più venduti della storia del country. La cantante ebbe l’occasione di avere il suo primo tour da headliner, che toccò ben 105 città tra Nord America, Oceania, Europa ed Asia. Ma i successi non si fermano di certo qui: il suo terzo e più recent
e album del 2010, Speak Now, è il primo cd scritto esclusivamente da Taylor, ed è il primo album della cantante ad aver ricevuto un riconoscimento positivo anche in Italia, nazione notoriamente non appassionata di musica country, debuttando alla diciottesima posizione nella classifica dei dischi più venduti. Il tour omonimo ha inoltre toccato per la prima volta anche il nostro Paese, regalandoci un’esibizione a X-Factor e una show di tutto rispetto al Mediolanum Forum di Assago il 15 marzo 2011
. Il pubblico, sebbene non paragonabile alle folle che negli USA sono capaci di farle fare sold out in meno di un minuto dalla messa in vendita (è successo al Madison Square Garden di New York), le ha ampiamente mostrato il suo amore, lasciandole un’ottima impressione e facendole promettere di tornare nuovamente a farci visita.
Tra i progetti collaterali troviamo l’apparizione in una puntata di CSI nel 2009 e nel film Valentine’s Day (in Italia tradotto “Appuntamento con l’amore” del 2010) e, non ultimo, un profumo, Wonderstruck, il cui nome riprende il testo di una sua canzone, Enchanted.
Il prossimo album è previsto per il 2012, e la cantante ci ha fatto sapere entusiasta di aver già pronte ben 25 canzoni che non vede l’ora di farci ascoltare.
Ma qual è la ricetta per il successo di questa giovane artista americana? Uno dei suoi più grandi meriti consiste nell’aver rivoluzionato completamente il genere country, mixandolo sapientemente con pop e testi mai banali e profondamente personali (non è difficile individuare i riferimenti ad alcuni suoi ex-ragazzi famosi, come Joe Jonas, John Mayer e Taylor Lautner), con tutto il romanticismo e la spontaneità dei suoi 22 anni. Taylor è stata così in grado di raggiungere un pubblico decisamente
più giovane del target abituale della musica country, da sempre considerato, anche dai maestri del genere, come “musica per casalinghe trentenni del Tennessee”, ragione che le ha causato molte porte sbattute in faccia agli inizi di carriera. Senza contare che, pur essendo la seconda celebrità più pagata secondo Forbes, Taylor riesca anche ad essere un’eccezionale punto di riferimento per tutti i suoi fan, avendo dichiarato più volte di voler stare il più lontano possibile dai club, di non bere
né fumare per non rovinare la sua voce e perché non le piace ubriacarsi, e di non avere nessuna intenzione di posare senza veli per un servizio fotografico, posizione piuttosto controcorrente e coscienziosa di questi tempi. La cantante, infatti, ha ben presente l’influenza che può avere sulle nuove generazioni e non fugge inorridita, come molte sue coetanee, dalla definizione di “role model”. E’ inoltre impegnata attivamente in molte campagne benefiche, avendo aiutato a fondare un’associazione
per difendere i bambini dai crimini sessuali su Internet e avendo donato diverse volte ingenti somme di denaro in aiuto delle vittime di diverse inondazioni avvenute negli USA; uno dei suoi ultimi singoli, “Mean”, scritta in risposta a un critico musicale che aveva fortemente attaccato una sua mediocre esibizione in duetto con Stevie Nicks ai Grammy’s del 2010, è stata poi usata come inno di molte campagne anti-bullismo.
Che dire, una ragazza talentuosa, profondamente affezionata ai fan e con la testa sulle spalle: non possiamo che sperare il meglio per lei e per il suo radioso futuro.
Guarda il video della cover vincitrice
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