Bio



Ciao, sono Taylor.
Sono su questa terra da 20 anni e finalmente ho la mia cucina. Sono elettrizzata per questa cosa e in generale mi elettrizza qualunque cosa che rientri nelle categorie ”carino” o “accogliente”.
Ho imparato a suonare la chitarra a dodici anni da un ragazzo di nome Ronnie che era venuto a casa dei miei ad aggiustare il loro computer.
Mi piacciono i piumoni, probabilmente perché ho sempre freddo.
AMO Nashville. Vivo lì, quando ho la fortuna di poterci andare. Adoro talmente questa città che a volte mi viene voglia di abbassare il finestrino della mia auto (soprannominata the Toyoat perché è una Toyota), mettere la testa fuori e gridare a pieni polmoni “AMO QUESTA CITTA’”. Non è una cosa bizzarra, vero? Quando cerco di fare l’occhiolino a qualcuno, sbaglio sempre e finisco per spaventare le persone.
Il mio numero fortunato da sempre e per sempre è il 13. Spunta fuori nei modi più ovvi e innegabili ma solo quando sta per succedermi qualcosa di bello.
Sono Sagittario, e ciò significa che sono sempre alla ricerca di novità. Vuol dire anche che ogni anno mi aspetta una festa di compleanno con tema natalizio. Amo i colori vivaci e ciò che fa sembrare la realtà più bizzarra di quello che è. Ho una collezione di nastri e cerchietti, li adoro tutti.
Penso troppo, pianifico troppo e organizzo troppo. E’ sempre stato così, fin da quando ero piccolissima, poi sono diventata alta come un gigante e iper-chiacchierona.

In questi giorni, sto cercando di classificare i miei pensieri in due categorie: “Cose che posso cambiare” e “Cose che non posso cambiare”.
Mi aiuta a capire cos’è veramente importante. Ma poi ci ricasco, pianifico troppo e organizzo troppo il mio pensare troppo! Scrivo canzoni sulle mie avventure e disavventure, principalmente in amore. L’amore è una questione complicata, ma se non lo fosse non ne sarei così stregata.
Recentemente ho avuto una meravigliosa presa di coscienza che me lo rende ancora più affascinante: quando si tratta di amore, non ho la più pallida idea di cosa fare. Nessuno lo sa! Non esiste uno schema, tranne naturalmente il fatto che ci riguarda tutti. Non posso pianificarlo. Non posso prevedere come andrà a finire.
Perché l’amore è imprevedibile, frustrante, tragico e bellissimo. Anche se non sono assolutamente un’esperta, credo che valga la pena scriverci delle canzoni – più di qualunque altra esperienza della mia vita.

continua >